Ponti Radio

Configurazioni, operatività e Vendor

• Intro I Ponti Radio (o MicroWave Link) sono delle antenne direttive altamente specializzate che irradiano e/o ricevono microonde. Esse vengono usate principalmente, nell'ambito della rete di trasporto di un operatore mobile, per collegare una o più stazioni radio base alla rispettiva dorsale geografica. Vengono detti MicroWave Link perchè, come suggerisce il termine inglese, la loro frequenza di lavoro è decisamente più alta di quelle usate per le SRB, dai 7 Ghz fino ad arrivare ai 40-60 Ghz. Trattandosi comunque di frequenze licenziate, come quelle per la telefonia cellulare, ogni operatore possiede differenti larghezze di banda che può tuttavia decidere di allocare come meglio ritiene. Infatti una tratta radio può avere allocati 28 Mhz di spettro in banda 18 Ghz nonostante l'operatore abbia 100 Mhz di larghezza di banda in concessione.
Questa pratica è altamente diffusa per 2 motivi principali:


Sfruttando l'esempio precedente possiamo anche venire a conoscenza della cosiddetta topologia dei link mw, ne esistono diversi tipi a seconda delle necessità (per questo esempio verrà assunto A come punto di collegamento delle stazioni radio base alla rete geografica dell'operatore): • Costituzione Il ponte radio nel suo insieme è costituito da 4 elementi: • Configurazioni Software e Hardware
Le possibili configurazioni lato software sono virtualmente infinite e quindi non verranno approfondite nello specifico, tuttavia le velocità massime teoriche per singola ODU sono influenzate da:
Lato hardware invece possiamo identificare i 4 tipi di configurazione più comuni a seconda del numero di odu attestate per antenna. A titolo meramente speculativo e generalista la velocità massima per ODU è di circa 400-500 Mpbs simmetrici con anche larga diffusione dei profili da 150, 230 e 330 Mbps. Il tier standard è quindi 1+0 dove 1 indica il numero di odu attive e lo 0 il numero di quelle attive in ridondanza (o spare). Aumentando il numero delle odu attive si va quindi a raddoppiare, o addirittura quadruplicare, la velocità massima teorica del link radio.