SRB Wind3

Divisione Hardware e spiegazione eNb

Wind3 ha diviso l'Italia in 4 macro zone: 1, 2, 3, 4.
Per la formazione dell'eNodeB 4g (6 cifre) viene adoperata la seguente tecnica: il primo numero è sempre la macro zona, i successivi 2 numeri corrispondono ad un ID associato alla provincia (o area) di installazione del sito e le ultime 3 cifre corrispondono al codice del progetto della SRB. Di seguito l'elenco delle macro aree:

Riguardo l'eNodeB delle bts ex 3, ovvero di proprietà di 3 in fase pre swap, ad esse viene assegnata la stessa radice (macro area + codice provincia) ma, il n° di progetto progressivo solitamente inizia da 300 o 600. Il "numero di partenza" varia a seconda del numero di progetti wind antecedenti questi 2 con alcune rare eccezioni, ad esempio: normalmente una provincia con 200 progetti wind ha le bts ex 3 che partono dal 300 in su mentre se sono presenti 400 o 500 progetti le ex 3 partono da 600. Alcune eccezioni possono essere: Bari con 400 progetti wind e le ex 3 che iniziano da 700, Napoli con 666 progetti wind e le ex 3 che iniziano da 696, etc.
Va altresì precisata la corrispondenza fra codice sito e eNodeB 4g, ad esempio: il sito BA001 ha come enb corrispondente 426001 dove, ricapitolando, 4 è la macro zona, 26 è l'ID della provincia di Bari e 001 è il codice del progetto (N° progressivo).
Ogni regione italiana, poi, ha installazioni di differenti vendor hardware.
Abbiamo realizzato una mappa interattiva sulla futura e finale disposizione degli apparati sul suolo italiano una volta completata la fusione e il consolidamento della rete unica: Celeste corrisponde a ZTE, Blu Scuro corrisponde ad Ericsson e Verde alle zone divise fra i due vendor.



Per completezza aggiungiamo che la situazione per Wind e 3 in periodo pre swap era la seguente: Ogni vendor, poi, possiede lo stesso schema dei cid (o settori) utilizzati.

Apparati Hardware e Configurazioni maggiormente usate da Wind3 (rete Swap)

Come detto precedentemente i due vendor adoperati da Wind3 nella realizzazione della rete unica sono ZTE ed Ericsson.
Riguardo ZTE, gli apparati sono stati evidenziati nell'articolo "Composizione SRB Macro". Per ciò che concerne Ericsson, invece, Wind3 utilizza un "nuovo modello" di apparati:
1. Cab Ericsson per BBU, Gestione eventuali ponti radio e Batterie
2. M-RRU Ericsson installate a terra
Parlando del tipo di installazioni, wind3 è solita per i siti "Raw Land" installare un proprio palo a se stante dagli altri gestori, inoltre vengono frequentemente sfruttati i tralicci preesistenti di RAI Way e Enel / Terna (queste in particolare perchè a suo tempo le due società erano azioniste di Wind Telecomunicazioni S.p.A.). Ci sono anche installazioni dei tipi più comuni, camuffate e non, ma come detto prima i co-siti sono sempre in minoranza rispetto alla quantità dei siti singoli. Presenti anche le microcelle anche se quelle 4G sono molto poche (B3 da sola o in accoppiata alla B7 e alla B1 se la zona è consolidata), molte, infatti sono solo 2G o 3G.

Backhauling e Accordi

Wind3 è il secondo operatore, dopo tim, come estensione delle propria rete di trasposto in fibra ottica. Oltre al suo uso per il collegamento alla backbone delle SRB, Wind3 adopera molto spesso la tecnica degli hub e delle "cascate" di ponti radio. Questo massiccio uso dei MW Link (Collegamenti Micro Wave) le ha consentito, negli anni, di aumentare la capacità di banda servente una SRB semplicemente aggiornando il tipo e/o la tecnologia del collegamento radio. I vantaggi di questo approccio sono stati sicuramente la velocità e la facilità di inserire una SRB nuova nella rete, a scapito, spesso, sia delle velocità di picco che, ora che siamo "alle porte del 5G", della adeguatezza del collegamento per questo nuovo tipo di tecnologia (ricordiamo che per lo standard 5G-NR è assolutamente necessario un collegamento della SRB tramite fibra ottica o, al più, MW Link punto-punto a doppia polarizzazione o multiplo).
Per ciò che concerne gli accordi, Wind3 ne ha stipulati 2 in particolare: il primo con Terna (società che gestisce la rete di trasporto dell'energia elettrica in italia) che ha inserito 22 fibre nelle funi di guardia dei tralicci AT e il secondo con RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Attualmente, gli obiettivi di sviluppo della capillarità della rete hanno portato Wind3 a stipulare nuovi accordi per portare fibra ottica alle SRB con Open Fiber, Fastweb e Tim, in modo tale da essere in un futuro non troppo lontano "5G Ready" e da raggiungere circa il 70% delle SRB con fibra ottica.